Archivio dell'autore: Federtaxi

Cede al figlio la licenza del taxi, illogico escludere la gratuità del trasferimento

giustiziaPrima di recuperare a tassazione una plusvalenza è bene accertarsi se il trasferimento di ricchezza si è effettivamente realizzato o no. Occorre, infatti, escludere che si sia trattato di un atto a titolo gratuito che (insieme al trasferimento per causa di morte) non costituisce realizzo di plusvalenza. Se, poi, la cessione è avvenuta tra padre e figlio, l’accertamento è reso più agevole, trattandosi “di un elemento di fatto che certo avrebbe dovuto indurre il giudicante ad una specifica attenzione alle modalità con le quali la cessione … si è concretamente realizzata”. Lo afferma la Sesta Sezione Civile di Cassazione, nell’ordinanza del 29 settembre, n. 20533, con cui vengono accolte la lamentele del tassista che cedeva la licenza al figlio, e annullata la decisione di merito. Continua a leggere →

Aliquota fiscale per microimprese

FEDERTAXI_FB_2Buongiorno colleghi,

in allegato normativa con situazione fiscale se non fossimo stati artigiani, no studi di settore no spesometro, aliquota fiscale 15% (allegato pdf)

Quando vi capita ringraziate di cuore i responsabili delle associazioni artigiane che ci hanno letteralmente rovinato obbligandoci con la legge 21/92 a diventare artigiani anziché micro imprese di lavoratori autonomi.

Cordiali saluti, Federtaxi

Vertenza Taxisti/Uber

MILANO 25-09-2014 COMUNE Dl MILANO
ASS.TO T.T.V. C.A. PIERTRANCESCO MARAN
oggetto: vertenza Taxisti i Uber

FEDERTAXI_FB_2Pregiatissimo sig. Assessore,
la scrivente O.O.S.S, Federtaxi- Cisal , ribadendo la propria assoluta deprecazione, circa la inutile dimostrazione di pochezza mentale. riguardo all’episodio accaduto, girni or sono, in via Donati in Milano, riguardante la di Lei persona ; e contemporaneamente, dissociandosi, nel modo più assoluto, nel merito di qualsivoglia atto di interruzione lavorativa ( Sciopero I ), ancorchè non rispettosa delle Leggi vigenti, comunque non può esimersi dal prendere atto della attualità Genovese .

Infatti, come Lei ben saprà, nel capoluogo ligure è stato fermato e sanzionato per VIOLAZIONE DELL’ART.LO 86 DEL C.d.S., un veicolo adibito, abusivamente, al Servizio Taxi tramite l’applicazione della cosidetta UBER POP !

Continua a leggere →

Io, UberPop per un giorno, in 10 ore di corse continue ho guadagnato solo 25 euro pagati con un bonifico dall’estero

Da IlGiorno del 19/09/2014, di Nicola Palma nicola.palma@ilgiorno.net

il_giorno_articolo_uberpopUN PO’ PER CURIOSITÀ: «Sai, un servizio nuovo…». Un po’ per necessità: «Non percepivo l’indennità di disoccupazione». Così Carlo (nome di fantasia) ha deciso di provare: «Massì, mi sono detto: “Andiamo a vedere come funziona UberPop”». Cioè la versione della contestata app che consente a chiunque abbia un regolare documento di guida, un’auto immatricolata da meno di 7 anni e la fedina penale pulita di caricare clienti via cellulare. A prezzi dimezzati rispetto al servizio Black, che fornisce invece una lussuosa berlina con conducente. Andiamo per gradi.  Continua a leggere →

Lettera aperta a Governo Italiano, Regione Lombardia, sindaci di Milano e Roma e loro assessori ai trasporti

Roberto_MartanoIl volantino anonimo “Taxinero” così prontamente ripreso dai media e diffuso senza alcun riferimento alle fonti fa riflettere su i pericoli che incombono sulla categoria per il deprecabile incitamento alla rivolta sociale e ai disservizi e danni che azioni dissennate compiute da singoli e non condivise per la loro illegalità dal nostro sindacato.

Il comportamento e le azioni dell’assessore Maran (comune di Milano) e dell’assessore ai trasporti di Roma con la compiacenza dei loro sindaci Pisapia e Marino ci fanno capire che non ci considerano più un TRASPORTO PUBBLICO ESSENZIALE come invece la legge 21/92 e successivo 1-quater e la legge sugli scioperi dei trasporti pubblici n°146/90 con le relative sanzioni recita.  Continua a leggere →