Archivi categoria: Info Sindacali

Principi riformatori della 21/92 già concordati col Governo?

Leggiamo con stupore un documento (Principi riformatori) del 29/09/2017 indirizzato al MIT, a cura di un gruppo di “note associazioni ncc” in cui si afferma candidamente che: “…a seguito dei colloqui informali con le Istituzioni, in vista dell’adozione del disegno di legge delega di riforma degli autoservizi pubblici non di linea…” si richiedono importanti modifiche alla Legge 21/92, modifiche ovviamente poste a chiarissimo nocumento della categoria taxi e in cui, come sempre, si inneggia a deliranti aperture e conferma dell’attuale, non conosciuto, numero delle autorizzazioni ncc ponendole in capo alle Regioni “…necessario mantenere un sistema di programmazione numerica dei servizi di ncc e di taxi da parte delle Regioni…“. Continua a leggere

19 sett ’17 Documento del Parlamentino

Roma, 19 settembre 2017.
A fronte di una azione di deregolamentazione del comparto del trasporto pubblico non di linea operato sia da soggetti interni alla legge 21/92 (taxi e ncc), sia da soggetti multinazionali, è necessaria la promulgazione di una stringente regolamentazione che affermi la legalità nel comparto e normi le piattaforme tecnologiche che devono operare nel rispetto delle regole del medesimo.

Le OO.SS riunite il 19 settembre confermano quindi che il Governo deve formalizzare il decreto attuativo interministeriale ex l. 73/2010 entro e non oltre il 30 settembre 2017.
È evidente che qualora quanto sopra richiamato non venga attuato le scriventi OO.SS. decideranno le conseguenti iniziative sindacali. Continua a leggere

La Cisal entra nel Cnel

La Cisal, la Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori, di cui è Segretario Generale il vibonese Francesco Cavallaro, entra a far parte del Cnel.
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Anche oggi nulla di fatto al MIT

«Dopo l’approvazione nella giornata odierna del DDL concorrenza con al suo interno la delega al governo per la riforma del settore, il vice ministro Nencini ha indicato la necessità di iniziare a fornire contribuiti che possano essere utili al confronto, specificando che il decreto attuativo interministeriale arriverà prima dell’approvazione dei decreti legislativi di riordino del comparto». È quanto dichiarano, in una nota, Uiltrasporti, Fit-Cisl, Ugl taxi, Federtaxi Cisal e Faisa Confail. Continua a leggere

Dal MIT solo obblighi per i tassisti

«Oggi, presso il ministero del Trasporti e delle Infrastrutture, ci è stata consegnata la bozza di decreto attuativo che dovrebbe stabilire un minimo di regole per il settore, sospese per il mondo del noleggio dall’emendamento Lanzilotta, approvato recentemente nel Milleproroghe». È quanto affermano in una nota Uiltrasporti taxi, Fit- Cisl taxi, Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fast tpnl Confsal e Faisa Confail taxi.

«Un documento fumoso che risulta in molte delle sue parti totalmente sbilanciato in favore degli operatori del noleggio con conducente e che di fatto, sconfessa anche le parole del ministro Delrio che aveva affermato che con un autorizzazione rilasciata in un comune delle Marche, non si può lavorare tutto il giorno a Milano. Continua a leggere

Governo prende tempo e non rispetta impegni

“Siamo alle solite, nonostante gli impegni presi dai Ministeri competenti nel febbraio e marzo scorso, nonostante i comunicati alla stampa dove ci si impegnava a definire e superare con un decreto interministeriale le applicazioni operative della legge quadro vigente, si continua a prendere tempo non rispettando gli impegni assunti”. E’ quanto affermano in una nota Uiltrasporti taxi, Fit-Cisl taxi, Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fast tpnl Confsal, Faisa Confail taxi, Usb taxi, Claai-Unione Artigiani, Tam-Acai e Satam/Cna. Continua a leggere

Basta prese in giro, basta subire!

Il DDL concorrenza prosegue il proprio iter di approvazione, con al suo interno un’ipotesi di legge delega, resa ancora più smaccatamente lobbysta dalla bocciatura degli emendamenti tesi ad equilibrare il settore del trasporto pubblico non di linea e presentati da alcuni esponenti del mondo politico.

I Ministri competenti non solo non hanno mantenuto gli impegni assunti a Febbraio verso la categoria, predisponendo il Decreto attuativo previsto e prospettato, ma non rispondono nemmeno più alle continue richieste d’incontro comunemente formulate. Continua a leggere