6 Novembre 2020 Sciopero Taxi

Niente aiuti ai tassisti e accordi sottobanco tra governo e multinazionali “Autunno caldo in arrivo”

“Il Governo ha assolutamente ignorato le istanze di sostegno economico alla categoria taxi, praticamente negando sia la cassa integrazione che un tangibile sostegno economico. Ha inoltre ignorato tutte quelle richieste da noi avanzate rispetto ai contributi figurativi come pure riguardo le scadenze fiscali. Nulla di sostanziale a favore di un settore in profonda crisi che durante tutta la fase emergenziale, anche la più pericolosa, ha mantenuto operativo il servizio pubblico, garantendo il diritto alla mobilità a tutti i cittadini in un momento drammatico per il nostro Paese”. Continua a leggere

Per i Decreti Attuativi della 21/92 l’ennesimo NULLA DI FATTO!

Si è tenuta oggi 1 luglio 2020 la riunione col Ministero dei Trasporti sui decreti attuativi che si è conclusa, come spesso accade con un nulla di fatto. Il senatore Margiotta ci ha riferito che era sua intenzione fornirci la documentazione riguardante due dei tre decreti, necessaria per attuare la legge approvata nel 2019, ma che purtroppo non ha fatto in tempo a produrci e soprattutto ci ha informato che manca ancora il terzo decreto che “casualmente” riguarda la regolamentazione delle piattaforme (Uber & Co.) che sarà pronto solo in un secondo momento. Continua a leggere

Approvato fondo per i taxi da Regione Lombardia

Vi informiamo che il provvedimento che impegna la regione Lombardia a trovare i fondi per i taxi è stato votato ed approvato. Il partito firmatario della mozione è stato la Lega. Grazie a tutti per l’impegno e il sostegno. Ora vediamo i fatti!

Di seguito il testo della mozione approvata oggi 30 giugno 2020: Continua a leggere

Mozione per i taxi lombardi da Lega

Gruppo Consiliare della Regione Lombardia LEGA – LEGA LOMBARDA SALVINI
Al Presidente del Consiglio Regionale SUA SEDE
Ordine del Giorno – Oggetto: MISURE PER SOSTEGNO TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA

Premesso che
L’emergenza Covid-19 ha drasticamente ridotto l’attività del trasporto non di linea e anche nella fase 2 e 3 non vi sono segnali di ripresa a causa della ridotta richiesta di mobilità da parte degli utenti Continua a leggere