Presidio in Piazza della Scala – Lunedì 13 novembre 2017

Colleghi, questa sera abbiamo organizzato un presidio dalle ore 16:00 alle ore 20:00 davanti a Palazzo Marino per rappresentare le preoccupazioni dei taxisti al Sindaco e al Consiglio Comunale di Milano.

Le ragioni alla base della protesta sono da attribuire:

1. Alla volontà del Governo impegnato a realizzare una forma di destrutturazione-liberalizzazione del settore del trasporto persone, con l’intento di mettere nelle mani delle multinazionali l’organizzazione e la gestione del servizio pubblico non di linea (Taxi e Ncc), sottraendo alla Regione Lombardia e agli Enti Locali le proprie competenze. Continua a leggere

Incontro col MIT 7-11-2017

Il documento che ci è stato illustrato oggi al Mit, rispetto a quanto precedentemente presentato, contiene le seguenti novità:

⁃ È stato ripristinato il divieto di cumulo e l’intestazione solo a persona fisica per le licenze Taxi;
⁃ È prevista per Taxi e noleggi la programmazione dei rilasci in ambito regionale con i comuni che provvederanno ad effettuare i bandi;  Continua a leggere

Napoli, comunicato dal parlamentino del 6-11-17

Le OO.SS. e Associazioni di Categoria convenute a Napoli, presso la sede SILT, per il Parlamentino Taxi e attraverso una partecipata discussione e l’analisi dei documenti prodotti dalle suddette, hanno convenuto sull’importanza di ribadire i principi fondamentali della normativa del Settore e conseguentemente la validità dei contenuti relativi alla protesta:
Contrasto alle attività riguardo la violazione della normativa vigente da parte dell’uso illegittimo delle autorizzazioni di noleggio con conducente
Contrasto all’azione di destrutturazione che le Multinazionali attraverso società di Capitali stanno sviluppando nel nostro settore. Continua a leggere

Proposta di decreto legislativo di riordino del settore taxi e ncc

In merito al contributo richiesto in relazione ai principi sui quali costruire il del decreto legislativo di riordino del settore, da voi esclusivamente presentati in forma verbale, siamo a significare quanto segue: 

⁃ Il principio della suddivisione dei due servizi, uno di natura pubblica (Taxi), l’altro di natura privata (noleggio con conducente), risulta per noi inaccettabile; pur evidente nelle diverse caratteristiche delle due modalità di servizio, è di tale portata da modificare sostanzialmente la struttura stessa della Legge Quadro in vigore.  Inoltre escluderebbe dal perimetro della stessa DELEGA (riferita chiaramente al solo ambito degli autoservizi PUBBLICI) l’intero settore dell’NCC, con evidenti rischi di deregolamentazione dello stesso. Continua a leggere

Comunicato

Milano, 27 ottobre 2017. La scrivente struttura sindacale, rende noto di aver conferito a noto studio legale, l’incarico di perseguire tramite specifica querela, una persona che tramite social network ha diffamato la nostra organizzazione, accostandola impropriamente ad una multinazionale che opera nel settore.

La Federtaxi Cisal, opera da sempre in difesa dei legittimi interessi dei propri iscritti e dell’intera categoria Taxi, battendosi in modo limpido contro ogni forma di abusivismo ed illegalità nel settore.

La nostra organizzazione, per questa ragione non consentirà mai a nessuno, di infangarne il nome con bugie e falsità.

Per la presidenza nazionale, Massimo Campagnolo.

Principi riformatori della 21/92 già concordati col Governo?

Leggiamo con stupore un documento (Principi riformatori) del 29/09/2017 indirizzato al MIT, a cura di un gruppo di “note associazioni ncc” in cui si afferma candidamente che: “…a seguito dei colloqui informali con le Istituzioni, in vista dell’adozione del disegno di legge delega di riforma degli autoservizi pubblici non di linea…” si richiedono importanti modifiche alla Legge 21/92, modifiche ovviamente poste a chiarissimo nocumento della categoria taxi e in cui, come sempre, si inneggia a deliranti aperture e conferma dell’attuale, non conosciuto, numero delle autorizzazioni ncc ponendole in capo alle Regioni “…necessario mantenere un sistema di programmazione numerica dei servizi di ncc e di taxi da parte delle Regioni…“. Continua a leggere

19 sett ’17 Documento del Parlamentino

Roma, 19 settembre 2017.
A fronte di una azione di deregolamentazione del comparto del trasporto pubblico non di linea operato sia da soggetti interni alla legge 21/92 (taxi e ncc), sia da soggetti multinazionali, è necessaria la promulgazione di una stringente regolamentazione che affermi la legalità nel comparto e normi le piattaforme tecnologiche che devono operare nel rispetto delle regole del medesimo.

Le OO.SS riunite il 19 settembre confermano quindi che il Governo deve formalizzare il decreto attuativo interministeriale ex l. 73/2010 entro e non oltre il 30 settembre 2017.
È evidente che qualora quanto sopra richiamato non venga attuato le scriventi OO.SS. decideranno le conseguenti iniziative sindacali. Continua a leggere