Sentenza UberBlack del 26-5-2017

Dobbiamo purtroppo comunicare alla categoria tutta che il Tribunale di Roma ha oggi ribaltato la propria decisione del 7 aprile con la quale ordinava lo Stop del servizio Uber Black su tutto il territorio nazionale (qui la sentenza). Purtroppo, la politica e i veri poteri forti hanno avuto la meglio… il Tribunale infatti ha ritenuto di non poter non tenere in considerazione l’Emendamento Lanzillotta approvato nel corso di questa causa che è andato ad incidere sul principio di territorialità e sull’obbligo di rientro a rimessa a carico degli NCC. Pertanto, grazie al nostro Parlamento e agli impegni assunti e non rispettati dal Governo, un servizio completamente abusivo (come UBER BLACK) potrà continuare ad operare in Italia. Continua a leggere

Nessuna partecipazione a sciopero farsa del 29/5

«Abbiamo già detto che a nostro avviso le preoccupazioni espresse da alcune organizzazioni in questo periodo nascano non tanto dalla mancata realizzazione di quanto si è impegnato a fare il governo per contrastare i diffusi fenomeni di abusivismo presenti nel settore e legati all’uso difforme di autorizzazioni di noleggio, in primo luogo i decreti attuativi di emanazione ministeriale, quanto dall’improvvisa consapevolezza che alcune delle probabili promesse fatte in via informale a strutture più economiche che sindacali, non saranno mantenute». È quanto affermano in una nota Fit Cisl taxi, UilTrasportitaxi, Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Usb taxi, Fast tpnl Confsal e Faisa Confail taxi. Continua a leggere

Nessuna mobilitazione della Categoria per la difesa di strutture economiche

«Apprendiamo da fonti di stampa che, con generici richiami all’unità della categoriasi, si invitano i lavoratori e le strutture sindacali ad un assemblea generale di categoria per difendere un presunto bene comune contro le iniziative del Governo». È quanto affermano in una nota Fit Cisl taxi, Uil Trasporti taxi, Ugltaxi, Federtaxi Cisal e Fast tpnl Confsal. Continua a leggere

Uber Vs Taxi il video

Il resoconto video dell’incontro avvenuto il 15 maggio tra il presidente di Federtaxi Massimo Campagnolo e un (ex) autista Uberpop. Dopo un inizio abbastanza pacato gli animi si sono riscaldati e la discussione è diventata interessante. Ovviamente le posizioni dei tassisti e degli ncc presenti non si sono conciliate affatto con chi offre “passaggi a pagamento” a tempo libero. Continua a leggere

Lunedì 15 maggio ore 20,30 il presidente di Federtaxi invita tutti i tassisti al dibattito

Ingresso libero senza invito

Uber: Federtaxi, Europa riafferma ciò che diciamo da tempo

(ANSA) – TORINO, 11 MAG – “L’Europa riafferma ciò che noi diciamo da tempo. E’ comodo autoproclamarsi intermediatori, scaricando così rischi e oneri sugli altri e tenendo per sé solo i profitti. Concorrenza significa: parità d’accesso, stessi requisiti stessa tassazione, che è ciò che ci saremmo aspettati di ascoltare da un certo garante”. Così Federico Rolando portavoce nazionale di Federtaxi, commenta la conclusione a cui è giunto l’avvocato generale della Corte Ue nella causa intentata alla piattaforma Uber da un’associazione di taxi spagnola. (ANSA).

M.I.S.E. Trasparenza a orologeria?

Nell’apposito apposito spazio del sito web del ministero, sulla trasparenza del suo operato, fino a stamane compariva quale consulente una nota ex manager di Uber. A seguito della diffusione della notizia sui social, indovinate un po? La scheda stamane è scomparsa! Dopo i lobbysti in Senato, la scandalosa presa di posizione del Presidente Agcm, un affidamento consultivo a dir poco imbarazzante viene occultato da un importante organo dello stato. Continua a leggere