Archivi categoria: Notizie nazionali

Gli ncc non sono 80.000 ma 7.000

“Da quanto è iniziato il confronto tra Governo e strutture di rappresentanza del mondo del noleggio, assistiamo alla diffusione di palesi e volute inesattezze, sui numeri delle autorizzazioni che le loro associazioni millantano, veicolandole come vere attraverso media e social media”. È quanto affermano Fit-Cisl, Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Tam, Satam, Claai, Faisa Confail taxi, Unimpresa, Associazioni Legale Tutela Taxi, Associazione noleggiatori Anar. Continua a leggere

Udienza causa Uberpop del 30-11-2016

comunicato-uberpopComunichiamo alla categoria che nella giornata odierna si è tenuta la nuova udienza sulla causa UBER-POP dinanzi al Tribunale di Torino. I nostri avvocati – a fronte dell’ennesima richiesta di UBER di rinviare la questione in Corte di Giustizia Europea – hanno ribadito le nostre posizioni a difesa della categoria tutta e della nostra legge quadro di settore volta a contrastare chiunque intenda svolgere la professione di tassista in modo abusivo. L’iter della causa sarà ancora abbastanza lungo. Si prevede uno scambio tra le parti di ulteriori difese scritte e poi una udienza finale. Ci si attende la sentenza tra la primavera e l’estate del 2017. Sino ad allora – in ogni caso – il servizio UBER-POP resterà vietato in tutta Italia”.

Nuovi scandali legali nel mondo ncc

acquapendente rimessa ncc(informazione.it) “Abbiamo appreso la notizia della fissazione da parte del GUP della Procura di Viterbo, dell’udienza preliminare per il rinvio a giudizio del figlio di un ex membro del direttivo di una associazione sindacale di noleggiatori, al quale il padre aveva ceduto una concessione ncc del comune di Acquapendente“. Continua a leggere

Audizioni ddl n. 2085 di rappresentanti di Associazioni e sigle del settore Taxi – 9 dicembr

Audizioni presso la X Commissione del Senato ddl n. 2085 di rappresentanti di Associazioni e sigle del settore Taxi – 9 dicembre Audizione_Senato

Licenze irregolari, sotto accusa 75 Ncc «Abusivi a Roma»

trenini_ncc_romailmessaggero.it Un vero e proprio commercio abusivo di licenze Ncc, rilasciate illegalmente in un piccolo comune in provincia di Rieti e utilizzate per circolare, senza autorizzazione, tra Roma e Fiumicino. Il “grande burattinaio” della macchina burocratica parallela era un insospettabile: l’ex comandante della Municipale di Greccio, finito sul registro degli indagati con una sfilza di contestazioni. Nell’avviso di conclusione indagini che porta ad un passo dal banco degli imputati il numero uno dei vigili di provincia, Ennio Menichelli, e altre 75 persone, tra cui un ex consigliere comunale, si legge che il casco bianco aveva preso ogni precauzione per aggirare norme e regolamenti. Atteggiamenti che la Procura di Rieti considera illegali e che gli inquirenti hanno tradotto in una lunga lista di accuse.

La prima contestazione è falso ideologico: Menichelli, nel 2007, avrebbe alterato una delibera comunale, aumentando da 15 a 50 il numero delle autorizzazioni Ncc assegnabili nella cittadina, e approvando poi un bando di gara irregolare. I pm procedono anche per abuso d’ufficio, nei confronti del vigile e di 75 conducenti. Il “pizzardone” avrebbe infatti rilasciato autorizzazioni ritoccate e taroccate, in violazione di legge, e gli Ncc ne avrebbero letteralmente approfittato, beneficiando del servizio pur sapendo, secondo l’accusa, di non avere i requisiti necessari per esercitare.  Continua a leggere