Prima Conferenza del Bacino Aeroportuale Lombardo

FEDERTAXI_FB_219 novembre 2015 -Regione Lombardia- Dopo i saluti si apre la prima Conferenza del Bacino Aeroportuale Lombardo. Di seguito un breve resoconto dei temi trattati. Federtaxi assiste come auditore in quanto iscritta all’albo di regione Lombardia.


1. Commissione tecnica disciplinare

Regione annuncia che è stata composta la commissione disciplinare con le nomine dei rappresentanti, dal prossimo anno (data esatta non specificata) sarà a regime.

Regione annuncia la modifica dell’art. 8 del Regolamento, Villa (Cna-Satam) ne chiede il motivo. Viene risposto che è stato un atto dovuto per evitare ritardi nel tempo che intercorre tra la notifica al soggetto interessato e l’effettivo svolgimento della funzione disciplinare.

Campagnolo (Ctm Malpensa) chiede allora la modifica dell’art. 2 in modo che vengano portati a conoscenza dell’interessato tutti gli atti e non solo una parte.

Villa ribadisce la richiesta di Campagnolo con altre parole, ma con lo stesso concetto. 

Regione decide dunque di modificare l’art 7 a tutela del tassista.

Grasso (Fit-Cisl) chiede di cassare tutto l’art. 9 comma 4, proposta accettata all’unanimità con evidente sorpresa e soddisfazione dei componenti di Regione.

2. Richiesta di integrazione del comune di San Giuliano Milanese

Villa osserva che S.G.M. non confina né con Opera, né con Milano in tutte le cartine consultate. Chiede un atto ufficiale che ne certifichi con certezza i confini.

Regione ha indagato in modo approfondito ed è certa che il confine tra San Giuliano e Opera esista realmente (circa 200 mt.).

Villa contesta che non risulti questo confine.

Campagnolo, contrario all’integrazione, afferma che questa “vicinanza a Linate” addotta da San Giuliano tra i motivi di richiesta di conurbazione non sia un motivo valido, anzi risibile.

Severgnini (Tam) chiede di posticipare questa discussione perché non c’è ancora chiarezza sui turni da adottare da tutti i comuni e per altri motivi di non chiarezza.

Regione risponde che la Conferenza di Bacino è solo consultiva e che quindi spetti ad essa stessa ogni decisione in merito.

Assoutenti (e le altre due associazioni di utenti) affermano che a Linate c’è sempre coda di passeggeri in attesa di taxi e che manchi quindi un servizio taxi sufficiente in aeroporto.

Maggiolo (Unica Milano e Lombardia) ribatte chiedendo che vengano installate delle telecamere così che non ci possano essere dubbi sul fatto che manchino o meno taxi in aeroporto e contesta tutti i motivi addotti da San Giuliano.

Grasso legge ad alta voce i confini di San Giuliano direttamente dal portale del Comune dove comunque non si nomina Opera.

Severgnini afferma che San Giuliano ha fatto delle tariffe fisse in modo autonomo e anche per questo motivo non ha senso che venga integrato perché i cittadini sangiulianesi perderebbero queste agevolazioni tariffarie.

Regione si riserva di deliberare unilateralmente sull’integrazione o meno di San Giuliano.

3. Mistery Client

 Dal 18 novembre al 20 dicembre 2015 ci sarà l’indagine Mistery Client, i risultati saranno analizzati con la nuova tolleranza del 25% (prima era il 15%).

Maggiolo stigmatizza che alcuni operatori di certi comuni abbiano deciso in proprio di portare la tariffa a €95 causando un danno d’immagine per tutti gli operatori. Chiede quindi la riduzione del Bacino Aeroportuale Lombardo.

Regione annuncia che è a conoscenza di un volantino con il logo del comune di Varese che annuncerebbe la nuova tariffa di €95 e che non sia mai stata autorizzata né la tariffa, né l’uso del logo.

Grasso chiede verifiche delle polizie locali e chiede ironicamente quali siano le polizie locali deputate.

Regione risponde che per ora solo i singoli comuni possono fare controlli all’interno dei loro confini.

Maggiolo mette in dubbio l’istituzione di questa Conferenza in quanto mancherebbe di comunicazione al suo interno.

Cuzzoni (capo Frecce) informa che da controlli della Polizia Locale di Milano non siano state trovate anomalie nelle vetrofanie e nei tariffari degli operatori taxi. 

4. Adeguamento tariffe

Severgnini essendo venuto a conoscenza di un volantino circa i 95 euro per Mxp chiede spiegazioni a Campagnolo.

Campagnolo spiega che in base agli accordi scritti e controfirmati da tutti i comuni, i sindacati e dalla Regione ma non da lui, siano già scaduti i termini per l’introduzione della tariffa di €95 e si assume la responsabilità del volantino e della comunicazione alla categoria taxi.

Regione afferma che, in base ai calcoli, effettivamente la tariffa dovrebbe essere €95 ma che senza delibera relativa sia illegale imporla ai clienti.

Regione annuncia delibera relativa alla tariffa per Mxp in tempi non specificati.

Campagnolo mostra la delibera di novembre 2014 che conferma i 95 euro e la delibera di settembre 2013 , che fa decadere la tariffa di 90 euro al 31/10/2015

Campagnolo inoltre aggiunge che la sbarra di Mxp sia stata ampiamente ripagata a Sea che dovrebbe avere percepito in questi anni la somma di circa 600/700.000 euro dai tassisti e che quindi ora non ci siano più i presupposti per continuare a pagarne l’ammortamento e che la tariffa di “passaggio” dovrebbe scendere ai pochi centesimi che basterebbero per manutenere il sistema stesso.

Consumatori chiedono spiegazioni sul meccanismo di determinazione delle tariffe, Regione spiega dettagliatamente.

Regione annuncia che entro marzo 2016 si calcolerà l’aggiornamento tariffario tenendo conto del -1,85% dell’anno scorso che era stato congelato.

Severgnini chiede di rivedere tutti i parametri di calcolo delle tariffe in quanto l’accordo è scaduto nel 2014, quindi che venga riconvocata straordinariamente la Conferenza per trattare il tema tariffe.

Regione contesta più volte e accoglie solo in parte la richiesta. (Non si capisce comunque alla fine se questa convocazione straordinaria per le tariffe ci sarà o meno).

Campagnolo chiede di rivedere tutte le tariffe predeterminate a cominciare da quella Fiera-Mxp che è assolutamente punitiva per i taxi.

Maggiolo chiede chiarimenti sugli incentivi per i taxi ecologici.

Villa afferma che Regione ha sospeso tutti i bandi per le auto ecologiche e che ci sono centinaia di tassisti rimasti fuori dai bandi promessi e dà poi i dati sul numero di esclusi; aggiunge che il sevizio taxi durante Expo è stato svolto egregiamente e che non ci siano state criticità evidenti; chiede inoltre all’Ufficio Autopubbliche di portare alla prossima Conferenza i dati in loro possesso su eventuali aumenti di lamentele dell’utenza.

Regione annuncia che i tagli molto consistenti imposti dal governo lascino pochi spazi di manovra e che i pochi soldi a disposizione sono stati dati ai traporti pubblici. Si cercherà in futuro qualche fondo, ma ci sono poche speranze perché la situazione finanziaria è in via di peggioramento.

Bergamo chiede eventualmente di estendere qualche facilitazione per l’acquisto di auto usate a gas.

Maggiolo chiede che in mancanza di aiuti si rivedano al più presto le tariffe.

5. Turni

Regione distribuisce una tabella riportante i nuovi turni (in totale 72 più altri che si aggiungeranno) per tutto il Bacino Aeroportuale.

Consumatori chiedono contingentamento dei turni (in base a non si capisce bene quale loro considerazione).

Il Comune risponde che il contingentamento non si è mai reso necessario e che comunque c’è un monitoraggio continuo e si utilizzi il “turno libero” in caso di necessità.

Villa spiega ai Consumatori il funzionamento della autoregolazione della scelta turni da parte dei tassisti in base alla necessità del mercato che è ben conosciuta dagli stessi.

Maggiolo è contrario alla lista dei turni presentata perché troppi e comunque già sperimentati in passato (i famosi 24 turni).

Campagnolo contesta che un comune (riferito a Milano) possa decidere l’apertura dei turni dei propri taxi, in un altro comune (es. Rho).

Biolzi (Capo Ufficio Autopubbliche) risponde che i turni sono stati aperti sempre e solo per i taxi di Milano dentro i confini della città.

Campagnolo ribadisce che Rho non è Milano, e chiede che in caso di necessità i turni vengano aperti per tutto il Bacino e non solo per Milano, dal comune su cui ricade l’evento.

Regione chiede osservazioni scritte da parte delle OoSs sui turni per poi deliberare (a quanto pare in modo unilaterale).

Biolzi, su domanda, conferma che i turni presentati sono stati elaborati con la collaborazione dell’Ufficio Autopubbliche.

Severgnini chiede quale sia il numero esatto dei turni (effettivamente non è chiaro a nessuno) e altre spiegazioni su come siano stati elaborati e su evidenti mancanze considerando che quello che si era discusso e ripromesso a luglio sia stato disatteso.

Regione difende le proprie scelte e chiede se questa proposta verrà accolta oppure sarà ancora da discutere.

Campagnolo contesta che dei 51 turni proposti da BG e Va non ce ne sia neanche uno nelle tabelle consegnate.

Regione chiede a tutti i 7 componenti taxi di inviare una proposta di turni condivisa in breve tempo.

Dopo ampi ed esaustivi dibattiti la Conferenza si chiude.

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